Museo del Carretto Siciliano "RIO"
Il Museo del Carretto Siciliano "RIO" situato nel comune di Sortino ospita una collezione di diverse decine di carretti, ognuno unico nel suo genere per caratteristiche e raffigurazioni. Alcuni esemplari della collezione appartengono alla scuola catanese, rinomata per la sua maestria artistica nell'arte del carretto siciliano.
All'ingresso del museo, decorato con una stampa della Necropoli di Pantalica, accoglie i visitatori un carretto da lavoro, semplice e allo stesso tempo affascinante, pitturato con un leggero strato di colore giallo. Questo primo carretto dà solo un assaggio della bellezza e della varietà di carretti esposti all'interno.
Nella sala principale del museo sono esposti altri sei carretti, ognuno rappresentante una fase diversa della tecnica costruttiva del carretto siciliano. Dai dettagli dell'assemblaggio delle parti in legno alla maestria della pittura, passando per gli intarsi e i fregi in ferro, ogni esemplare narra la storia artigianale di quest'arte tradizionale.
Le pareti del museo sono adornate dai purteddri (sponde posteriori) e da diverse splendide "chiavi", ma il pezzo forte della collezione è senz'altro un antichissimo carretto con i colori originali, le cui raffigurazioni rievocano scene tratte dalle opere liriche "Boheme" e "Carmen". Questo carretto unico nel suo genere emana un fascino senza tempo.
Altrettanto pregevoli sono due masciddari (sponde laterali) con dipinti che narrano quattro momenti della passione di Gesù, esempi di impegno e maestria artistica dei carradori che li hanno realizzati. E non si può non menzionare i due carretti appartenuti al sortinese Lorenzo Sardo, l'ultimo carradore di Sortino, che racchiudono un inestimabile valore affettivo e storico per la comunità locale.
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